Dante e Beatrice non hanno mai smesso di amarsi

Dante Alighieri è stato un genio ma anche e soprattutto un uomo innamorato. Beatrice una donna ammaliante, che non poteva essere liberamente amata da Dante perché già sposata. Siamo alla fine del 1200, ma la passione non ha epoca. Ecco allora che il teatro coglie l’opportunità di riproporre in una moderna chiave surreale, un classico dell’amore…

L’odore del neon 9: Libertà

Il cielo è limpido. Il freddo pungente. Sono le 7.00 e il Bosco di Neon è ancora addormentato. Qualche Castoro tenta di affacciarsi, ma pigro e affamato, torna nel caldo rifugio a masticare foglie al caffè. Un paio di Cricetine sostano, insieme al Totem, sotto il grande Cancello del Passeggiante, l’ingresso del bosco. Qualcuna di…

L’odore del neon 8: La Grande Riunione

È lunedì. Il Tronco dei Pensieri è sofferente. Il peso di tutti i Passeggianti presenti alla Grande Riunione lo schiaccia. C’è chi implora il perdono del Presuperiore per aver dato adito al Castoro Vincente, c’è chi, insieme al Grande Folletto, tenta di pensare ad una soluzione. Il Passeggiante del mercoledì sera è il più preoccupato.…

L’odore del neon 7: Idee

Le chiavi del Passeggiante suonano tremolanti al ritmo di terrore. Il Bosco di Neon inizia la sua nuova giornata cercando di non pensare all’arrivo di Idee. – Buongiorno Totem. – saluta il Passeggiante. Il Totem ricambia con un sorriso beffardo, insolito. Il Passeggiante lo nota, ma l’ordine del Grande Folletto è di mantenere la calma.…

L’odore del neon 6: il disgelo dei Ratti

Il Presuperiore è immobile dinnanzi al suo ominide. È preoccupato per l’impatto che l’ondata di Istinto ha avuto sul Bosco di Neon. – Non potevamo prevedere la morte del Passeggiante del venerdì mattina, Signore. Silenzio. L’ominide osserva servizievole il Presuperiore: sorriso stampato di gomma bianca, capelli rossi e ricci spettinati ma immobili, un lecca lecca…

L’odore del neon 5: Istinto

Venerdì. Il Passeggiante del mattino apre il Bosco di Neon con un’apprensione degna di chi sta sfidando l’ignoto. Il primo Castoro ad arrivare sorride. Batticuore. Subito dopo arriva una Cricetina: nonostante la buon’ora, sembra già pronta a perdersi nella luminescente tana della Lontra Fashion, il Castorale più alla moda del Box. Agitazione. Improvvisamente una musica…

L’odore del neon 4: l’arrivo delle Fate

Il Presuperiore osserva fermamente le telecamere di servizio inquadrare l’arrivo delle Fate a palazzo. Da anni gli Inferiori, in rispettose e silenziose manifestazioni nei vari boschi del Box conosciuto, cercavano di convincerlo ad introdurre le Fate nei loro boschi. È giovedì. Il Grande Folletto del Bosco di Neon aspetta impaziente un cenno dal merlo. Silenzio.…

L’odore del neon 3: il Castoro Lilla

La morte del Totem e del Castoro delle calze provocava nella memoria del Grande Folletto cascate di tristezza. Perdere un valido guardiano del bosco significa, sempre, aumentare il numero di passeggiatori furbi in fuga; perdere un efficiente allineatore di calze significa, allo stesso modo, diminuire il numero di passeggiatori soddisfatti. La Barriera delle Fratte avrebbe…

L’odore del neon 2: l’alluvione

È martedì. Il Passeggiante di turno, puntuale come un orologio svizzero, giunge al Bosco di Neon alle 5.45 in punto. Il sole è ancora nel suo caldo letto universale, mentre i primi Castori giungono al mattino puntuali come le tasse. Sembra un giorno come un altro, ma non lo è: le prime luci dell’alba rivelano…

L’odore del neon 1: il passeggiatore furbo

Il Bosco di Neon era diviso in diciotto Fratte, ognuna della quali aveva, in media, due o tre Castori, ciascuno di loro presissimo dalla cura della propria Fratta. La Fratta più grande, quella più invasa dai passeggiatori, era quella chiamata Barriera delle Fratte, popolata da angeliche Cricetine, intente a salutare i passeggiatori giunti al termine…

In viaggio con “Andy, gli Angeli e me.”

La prima volta che conobbi Vania, era appena tornata da una lunga e brutta malattia. Ictus, mi dissero. La nostra conoscenza fu subito amichevole e piacevole: lei aveva appena scoperto che avevo scritto un romanzo e la cosa che più mi stupì fu la totale e completa assenza di invidia o superficialità da parte sua…

Il Medaglione di Tommy

“…tutto ebbe inizio quando un giorno, in aereo, ripensavo alla tristezza della monotonia e alla bellezza della rivoluzione mentale…” Iniziava così, con queste emozioni, l’avventura di Tommy.

Al cuore non si comanda…

« Amor, ch’al cor gentil ratto s’apprende,    prese costui de la bella personache mi fu tolta; e ‘l modo ancor m’offende. Amor, ch’a nullo amato amar perdona,mi prese del costui piacer sì forte,che, come vedi, ancor non m’abbandona. Amor condusse noi ad una morte.Caina attende chi a vita ci spense.”Queste parole da lor ci fuor porte. »…

Dove è finito Machiavelli?

Esisteva un tempo in cui un sentimento chiamato amore muoveva le forze del mondo…  “L’amor che move il sole e l’altre stelle” diceva qualcuno veramente italiano… Esisteva un tempo (forse solo sognato) in cui un uomo innamorato, al cospetto della propria amata infelice, avrebbe rinunciato a lei pur di renderla libera e donarle la felicità……

Riflessioni tra genio e follia

Come tutti sanno esiste una linea sottile che separa queste due menti..a volte la si scavalca per cercare di essere un pò l’una, a volte si piomba direttamente nell’altra..Così accade che alcuni giorni ci si senta imbattibili, sicuri di se, inarrestabili..altri invece in cui non riusciamo a fermare l’incessante strazio che lacera il nostro animo..e…

"Lo spleen decadente"

Lo spleen decadente è una forma particolare di disagio esistenziale le cui motivazioni non risiedono in episodi specifici, ma rimandano alla natura sensibile del poeta nel suo complesso, alla sua incapacità di adeguamento al mondo reale. Lo Spleen, a differenza del tedium vitae leopardiano non produce riflessività sulla condizione umana, ma si esprime a livello…

La Pioggia nel Pineto

Anche stamattina il cielo ha deciso di regalarci le sue lacrime..talvolta queste possono diventare poesia se accolte in un contesto fantastico..così di seguito una delle poesie che più di qualunque altra, a nostro avviso, è in grado di spingere i nostri pensieri verso la dimensione onirica del sogno..alle soglie di un bosco incantato..si consiglia l’utilizzo…