WikiLeaks e la maschera del Mondo

Quello che ormai tutti sappiamo da qualche giorno è che un’organizzazione internazionale di nome WikiLeaks, apparentemente guidata da un giornalista-hacker di nome Julian Assange, sta divulgando al mondo intero documenti coperti da segreto di stato.
La politica internazionale e gli organismi di sicurezza sono allarmati.
C’è addirittura chi parla di “distruzione del mondo”.
È iniziata subito la gara “escusatio non petita” tra i capi di stato.
Ma cos’è che terrorizza davvero il mondo politico?
Ripercorriamo brevemente le tappe e i momenti che hanno portato Assange ad essere oggi l’uomo più ricercato al mondo…
2006 – WikiLeaks pubblica il suo primo documento segreto. Riguarda un complotto per assassinare i membri del governo somalo, ed è firmato dallo sceicco Hassan Dahir Aweys.
2007 – WikiLeaks pubblica una cospicua documentazione segreta, dall’equipaggiamento militare nella guerra in Afghanistan fino a rivelazioni sulla corruzione in Kenya. La gestione del campo di Guantánamo è uno dei casi più celebri venuti alla conoscenza del grande pubblico grazie a WikiLeaks.
2008 – il sito web di WikiLeaks viene chiuso per decisione di un tribunale californiano dietro richiesta della banca svizzera Julius Bär, per diffamazione su riciclaggio di denaro sporco.
Poco dopo lo stesso giudice autorizza la riapertura del sito web e la banca rinuncia alla causa.

Luglio 2010 – Wikileaks svela ai quotidiani New York Times, The Guardian e Der Spiegel il contenuto di alcuni documenti riservati sulla guerra in Afghanistan (tra cui l’uccisione di civili e l’occultamento dei cadaveri).

Ottobre 2010 – il numero due di WikiLeaks, il tedesco Daniel Domscheit-Berg, rassegna le dimissioni per dissidi con Assange.

Novembre 2010 – il Tribunale di Stoccolma emana un mandato di arresto nei confronti di Assange con l’accusa di stupro, molestie e coercizione illegale. Molti sollevano dubbi sulla natura del provvedimento vista la coincidenza temporale con le crescenti preoccupazioni del Pentagono nei confronti di WikilLeaks.
Alle ore 22:30 (ora inglese) del 28 novembre 2010 Wikileaks, nonostante il vano tentativo di blocco del sito web, riesce a diffondere la più ingente rassegna di documenti riservati sulle diplomazie occidentali mai resi noti al grande pubblico.
Come? Stavolta non attraverso il proprio sito web ma diffondendo i documenti sui siti dei principali quotidiani internazionali.
Quali saranno le conseguenze di questa vicenda? Le diplomazie mondiali troveranno certamente il modo di recuperare le relazioni politiche, Assange sarà probabilmente arrestato e condannato, ma una cosa è certa: oggi il mondo ha sbirciato dietro la sua maschera…
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2 pensieri su “WikiLeaks e la maschera del Mondo

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